
Ringrazia la prima;
che l'ultima è solo da conoscere, ed accettare.
E' quella che sta in mezzo che bisogna o sfidare o sfruttare.
Se penso all'ansia che mi rivestiva ieri, mattina del primo venerdì d'ottobre...Arrivare al punto di sclerare anche con l'unico che non lo merita...(Perdonami amore mio).Ma prendere in mano la scatola di polistirolo con dentro il corpicino del mio piccolo Ugo scongelato e infilarla nello zaino, è stato il primo passo verso la freddezza. Alla clinica Turro c'è stato da fare fin alle 8pm passate. Ormai il cervello non comunicava più molto con la parte debole del cuore; vita morte e anestesia sono tutte e tre un gradino qua e uno là. E' tutta scienza, efficienza. Quello era il tuo faccino penzolante con gli occhi chiusi. Segato, sbudellato; l'alta tecnologia biologica della Natura. Usiamo sempre la maiuscola per questa signora. Così complessa e imprevedibile non può che essere un lei...
