E mentre la donna malefica sbatteva porte e rompeva piatti come al solito,mi sono soffermata alla finestra che da' sul cortile dei vicini.
Al bordo del suo giardinetto corniciato dai tigli, un nonno che supera di certo gli 80anni, tutto intento a rastellare le foglie e poi metterle nei sacchi.
Mi sono incantata ad osservare quest'ometto, il quale mi perdonerà per non essere scesa ad aiutarlo. Ho preferito star lì a vedere con quale ingegno e perseveranza ha passato la mattinata.
Sono quelle scene che mi scaldano il cuore.
Prima con le foglie ne ha fatto un solo gran mucchio.
Poi con una paletta e un ramoscello riempiva una cassetta di legno; che poi faceva ruotare e riversare nel sacco. Tutto tremante, senza riuscire a piegare la schiena più di tanto: con una calma e un ritmo...veramente ammirevoli.
Ogni tanto si sedeva su una seggioletta, messa lì al sole, il sole che scalda l'aria gelida di queste giornate.
Tra l'altro,
quando arriva la neve?!
Voglio la neve.

1 commento:
Arriva, piccola guerriera, arriva... e vedrai quanta sarà quest'anno!
^_^
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